La nostra attività di intermediazione rifiuti si occupa di procacciare il miglio accordo possibile per effettuare lo smaltimento olio usato a livello economico e di servizi da offrire.
Infatti, mediante la nostra rete di aziende partner, ci proponiamo di effettuare lo smaltimento degli oli esausti per conto terzi, trovando le attività che si occuperanno del ritiro, del trasporto e del recupero di questo tipo di rifiuto.
L’azienda incaricata di smaltire gli oli esausti si occuperà di ritirare questo rifiuto pericoloso e portarlo nei siti di smaltimento e recupero adatti al suo trattamento.
Contattaci per effettuare lo smaltimento del tuo olio esausto ed avrai l’opportunità di liberarti di questo rifiuto nel rispetto delle normative vigenti e per la salvaguardia dell’ambiente.

Cosa sono gli oli esausti e qual è la loro classificazione
Gli oli esausti sono fluidi che possono avere origine alimentare o industriale. Infatti, fanno parte di questa categoria di rifiuti gli oli utilizzati per friggere gli alimenti o quelli per azionare i motori di automobili e macchinari. A questo tipo di rifiuto è stato assegnato il codice CER 13 O2 05 ed è considerato come pericoloso, con la conseguenza che deve essere trattato in maniera adeguata per evitare danni alla salute delle persone e all’ambiente. Possiamo rilevare tre categorie di oli esausti:
- chiari, prodotti dalle lavorazioni industriali e che possono essere rigenerati mediante il loro filtraggio e centrifuga;
- scuri, frutto dell’attività delle macchine, subendo trasformazioni chimiche e fisiche che lo portano a contenere metalli e residui di combustione ossidati;
- solubili, creati dalla frittura di casa che lo porta, per colpa della sua ossidazione, ad avere elementi inquinanti presenti nei residui alimentari carbonizzati.
La pericolosità degli eoli esausti è dovuta alla loro combustione che li porta a rilasciare delle sostanze tossiche che inquinano se vengono sversati nel terreno o nelle condutture, provocando una diminuzione dell’ossigenazione della flora e della fauna
Olio esausto alimentare
L’olio esausto alimentare è un rifiuto prodotto dalle imprese alimentari, dalle attività di ristorazione e dalle cucine casalinghe. Questo rifiuto è composto da olio o grasso che ha perso le sue caratteristiche dopo la frittura e la cattura di generi alimentari e contiene sostanze inquinanti che ne hanno modificato la sua composizione e proprietà,
Infatti, questo olio perde tutte le sue qualità a causa del riscaldamento e dell’esposizione a varie sostanze durante la cottura degli alimenti, non essendo più riutilizzabile per gli scopi originari.
Inoltre, questo rifiuto non deve essere versato nei corsi d’acqua, in quanto può causare gravi danni alle falde acquifere, impedendo lo scambio d’ossigeno dovuto alla formazione di una sottile pellicola sulla sua superficie, oltre a bloccare i sistemi di depurazione se vengono sversati nelle fognature.
Allo stesso tempo, gli oli alimentari possono essere una risorsa, se vengono trattati e recuperati, contribuiscono alla creazione di biocarburanti utili a diversi processi industriali, dimostrando responsabilità ambientale.
Olio industriale
L’olio industriale è il rifiuto che viene prodotto in seguito all’attività di macchinari ed agenti lubrificanti che fa perdere a questo fluido la sua biodegradabilità e organicità, rendendolo dannoso per la salute umana e per la salvaguardia ambientale.
Questi oli diventano rifiuti a seguito della rottura termica durante le attività di produzione che li porta a contenere segatura, sporco, polvere, trucioli di metallo e sale.
Infatti, gli oli di natura industriale devono essere trattati e smaltiti correttamente per evitare di creare danni all’ ecosistema, non solo per le falde e gli ecosistemi acquatici, ma anche per impedire che questi rendano meno fertili i terreni.
Per questi motivi, le aziende devono effettuare del corretto stoccaggio e smaltimento degli oli esausti per non danneggiare l’ambiente, evitandone la sua dispersione o la contaminazione con le sostanze tossiche o nocive.

Come funziona lo smaltimento olio esausto
Gli oli minerali ed esausti vengono utilizzati nel settore industriale, alimentare, della ristorazione e domestico e la loro gestione deve essere svolta da soggetti autorizzati che se ne devono occupare seguendo diverse fasi:
- la raccolta presso i produttori di rifiuti con un primo stoccaggio da effettuare nella loro sede in contenitori appositi;
- lo stoccaggio presso il deposito dell’azienda incarica dello smaltimento olio esausto per evitare che provochino un inquinamento del suolo, dell’aria o delle acque;
- l’analisi e la classificazione per conoscere le caratteristiche dell’ olio ed individuare il corretto sistema di eliminazione.
In base al tipo di olio, questo sarà eliminato con la rigenerazione, che deve creare nuovi lubrificanti, la combustione, se ci sono limiti tecnici, economici ed organizzativi che impediscono la possibilità di rigenerarlo, o tramite distruzione innocua o immagazzinamento o deposito permanente, se le altre due procedure non sono possibili.
Qual è la normativa sul ciclo di gestione e recupero olio esausto
Le normative che riguardano la gestione degli oli esausti forniscono le linee guida che permettono alle attività produttrici ed ai soggetti autorizzati di effettuare il loro smaltimento corretto, con il loro conferimento nelle isole ecologiche o ad aziende specifiche. Infatti, il d.lgs numero 95 del 27 gennaio 1992 afferma che le aziende ed i privati che producono una quantità superiore a 300 litri all’anno devono:
- stipare gli oli in modo da evitare la loro dispersione e la contaminazione con altre sostanze;
- non mischiare gli oli con altre sostanze nocive o tossiche;
- cedere gli oli a società autorizzate per la loro eliminazione, comunicando loro come sono stati utilizzati e la loro origine;
- rimborsare alle attività che si sono occupate dello smaltimento dell’olio esausto i costi per averlo eliminato.
Gli oli non possono essere scaricati nelle acque, contaminare il suolo o inquinare l’aria e le normative servono per la protezione dell’ambiente. Coloro che non effettuano il corretto smaltimento degli oli usati rischiano sanzioni che vanno da una ammenda da 2mila e seicento euro fino a 26mila euro o l’arresto sino a due anni.
Contattaci per effettuare lo smaltimento di olio industriale esausto
La nostra attività di intermediazione si occupa di trovare per conto terzi i giusti partner per gestione e smaltimento dei rifiuti. In questo caso, gli oli esausti rappresentano una sfida di sostenibilità che deve essere svolto in conformità con le normative ambientali.
Infatti, le norme in vigore sull’olio esausto prevedono regole stringenti per evitare gravi danni all’ambiente e le nostre aziende partner si occuperanno di prelevare, stoccare, trasportare e conferire presso il giusto sito questo tipo di rifiuto.
Il nostro obiettivo è quello di salvaguardare l’ambiente ed effettuare la promozione di un’economia circolare attraverso il recupero dell’olio esausto e se non è possibile destinarlo alla combustione o alla termodistruzione.
Contattaci per avere partner affidabili ed autorizzati alla gestione dei rifiuti e pronti per effettuare i trattamenti di oli usati, in modo responsabile ed in base alle caratteristiche qualitative, e producendo l’apposita documentazione per verificarne la tracciabilità e l’avvenuto smaltimento.






