Il HSE manager è la figura professionale che si occupa di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro all’interno delle aziende. Infatti, HSE è l’acronimo di Health, Safety and Environment e sta a indicare il ruolo di supporto di questo professionista nella prevenzione e protezione dai rischi in questi ambiti. Un manager HSE o può avere compiti di carattere strategico o di natura operativa e si occupa di:
- redigere e aggiornare tutta la documentazione relativa agli adempimenti degli obblighi in materia di Sicurezza e Ambiente, della gestione dei sistemi di sicurezza e di tutela ambientale;
- mantenere i rapporti con le autorità competenti e gli enti certificatori;
- raccogliere i dati legati al monitoraggio ambientale come la produzione dei rifiuti e le attività di carico e scarico degli stessi, le emissioni e le risorse energetiche;
- adottare misure per migliorare l’attività produttiva in base agli sviluppi normativi;
- implementare le misure in materia di sicurezza sul lavoro e raggiungere gli obiettivi prefissati;
- aggiornare metodi e piani per la valutazione dei rischi attraverso indagini fisiche.
Inoltre, l’HSE Manager deve verificare l’utilizzo corretto dei DPI, i dispositivi di protezione individuale e assicurarsi del rispetto del POS, il piano operativo di sicurezza, implementandolo con le necessarie modifiche.

La norma uni 11720 e il HSE Manager
La norma uni 11720 del 19 luglio 2018 stabilisce i requisiti professionali che deve avere questo manager e le competenze in ambito HSE da maturare. La disposizione ha come obiettivo quello di avere un professionista che nelle aziende si occupa coniugare le performance produttive ad una gestione corretta delle risorse ambientali e della salute dei lavoratori. Per questi motivi la norma divide questa figura sotto due profili da determinare in base al tipo di impresa in cui opera:
- il Manager HSE operativo che gestisce, sulla base delle strategie dell’impresa, l’organizzazione nella gestione operativa in merito alla prevenzione e protezione dai rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ambientali e aziendali;
- il Manager HSE strategico deve supportare l’azienda nella definizione strategica nelle decisioni e nella stesura di piani alternativi nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione in materia di salute, ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Inoltre, il ruolo dell’HSE Manager prevede la conoscenza degli aspetti legali, tecnici, gestionali, relazionali e manageriali per supportare l’organizzazione per la quale lavora negli ambiti di competenza, compresa la redazione del bilancio di sostenibilità in merito alla gestione dei rifiuti.
La formazione del Manager HSE
Il HSE Manager deve avere come titolo di studio minimo la licenza media ma è consigliabile avere anche il diploma di scuola superiore o la laurea, avere esperienza manageriale e lavorativa negli ambiti ambiente, salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, un HSE manager ha l’obbligo di dimostrare le sue competenze partecipando a 400 ore di corsi di formazione erogati da enti di certificazione che devono essere svolte e distribuite all’interno di queste cinque ambiti ottenendo valutazione positiva all’esame di certificazione in materia:
- organizzativa e gestionale;
- giuridica e amministrativa;
- sicurezza sul lavoro;
- salute sul lavoro;
- ambientale.
La figura del Manager HSE ogni tre anni deve svolgere un aggiornamento delle competenze attraverso la partecipazione ad almeno 72 ore di formazione, di cui almeno il 50 per cento con verifica di apprendimento finale, nelle materie pertinenti al profilo professionale nei corso erogati dagli organismi di certificazione elencati nella norma uni 11720.

Quali sono le differenze tra l’HSE Manager e il RSPP
RSPP, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, e HSE Manager operativo o con compiti di carattere strategico sono due figure che si sovrappongono per ruolo e mansioni svolte, oltre alle abilità e competenze da possedere. Ma si possono ravvisare alcune differenze analizzando entrambi i profili, Manager HSE e RSPP:
- l’RSPP è una figura obbligatoria per legge mentre la presenza del Manager HSE può essere valutata a discrezione dei vertici aziendali;
- la figura dell’RSPP è regolamentata dalla legge con il d.lgs numero 81 del 2008 mentre il HSE Manager viene definito come una professione non regolamentata;
- il RSSP nelle aziende svolge un ruolo consulenziale mentre un Manager HSE è una figura gestionale che si occupa degli aspetti operativi, legali, tecnici e normativi.
Inoltre, i requisiti di conoscenza in materia di gestione ambientale che deve possedere il Manager HSE non sono richiesti al RSPP, oltre ai suoi compiti in ambito salute e sicurezza del lavoro.
Il ruolo dell’HSE Manager nell’intermediazione dei rifiuti
Il ruolo di un HSE Manager nell’intermediazione dei rifiuti è fondamentale per garantire la sicurezza e la salute degli operatori e dell’ambiente circostante.
infatti, il Manager EHS è responsabile di sviluppare e implementare politiche e procedure per gestire in modo sicuro e sostenibile i rifiuti prodotti all’interno di un’organizzazione, assicurando il rispetto delle normative vigenti e promuovendo la cultura della sostenibilità.
Inoltre, il Manager HSE collabora con le autorità competenti e con i fornitori di servizi di gestione rifiuti per garantire il corretto smaltimento e riciclo dei materiali, riducendo così l’impatto ambientale e prevenendo potenziali rischi per la salute pubblica.
Grazie alla sua expertise nel settore della sicurezza e dell’ambiente, un HSE Manager svolge un ruolo chiave nello sviluppo di strategie di gestione dei rifiuti che tengano conto degli aspetti normativi, tecnici ed economici, contribuendo alla realizzazione di obiettivi di sostenibilità e di riduzione degli impatti ambientali legati alla produzione di rifiuti.






